Benvenuti nel sito ufficiale del Cammino Fogazzaro-Roi (CFR): 80Km di cammino lungo stradine argini e sentieri della provincia di Vicenza fra tesori di arte e natura nei luoghi narrati dal famoso romanziere.

  • Inaugurazione 2015 taglio del nastro
  • bacheca-montegalda
  • Montegalda Villa Gualdo
  • Montegalda Castello Montegalda
  • Campagne basso vicentino
  • Montegalda Villa Fogazzaro Roi Colbachini facciata
  • Ansa lungo il fiume Bacchiglione a Montegalda
  • Vicenza Villa Rotonda primaverile
  • Vicenza Villa Rotonda
  • Vicenza veduta Monte Berico
  • Vicenza Villa Valmarana Nani
  • Vicenza Villa Valmarana Nani particolare
  • Vicenza panorama
  • Vicenza panorama centro
  • Vicenza portici inferiori Monte Berico
  • Vicenza Campo Marzo OrnellaFrigo
  • Vicenza Piazza Signori aerea
  • Dueville argine Bacchiglione
  • Dueville Villa da Porto Pedrotti
  • Villaverla Villa Ghellini
  • Marano Vicentino sentiero
  • Santorso santuario da Oasi Rossi
  • Santorso Villa Rossi giardino
  • Piovene passaggio centro
  • Velo d Astico panorama da ex ferrovia
  • PonteDellaPria Arsiero
  • Tonezza paese
  • Tonezza capriolo
  • Tonezza Valle Ciliegi
  • Tonezza escursionisti
  • L'inaugurazione del CFR!

    Il Cammino Fogazzaro-Roi è stato inaugurato ufficialmente il 25 e 26 aprile 2015. Ora è possibile richiedere la credenziale e cominciare a percorrerlo.

    Leggi tutto
  • Il C.F.R. ai nastri di partenza!

    A Montegalda una nostra bacheca segnala l'inizio del Cammino Fogazzaro Roi, una emozionante avventura di oltre 80 km lungo i fiumi della pianura vicentina per poi risalire sino a Tonezza

    Leggi tutto
  • Villa Gualdo a Montegalda

    Il Cammino Fogazzaro Roi inizia nei pressi di Villa Gualdo, sede municipale del comune di Montegalda.
  • Castello di Montegalda

    Il Castello Grimani Sorlini, sulla sommità di uno dei sette piccoli colli su cui si adagia Montegalda, è il vero simbolo del paese.
  • Campagne del basso vicentino

    Il cammino fogazzariano invoglia ad evadere dalla frenesia quotidiana, a riconquistare in libertà i propri ritmi, a ricontattare le proprie radici immersi nella natura
  • Villa Fogazzaro Roi Colbachini

    All'inizio del CFR, a Montegalda, troviamo la villa che apparteneva al nonno del famoso scrittore; nell'ampio parco si fondono mirabilmente le architetture paesaggistiche dello stile inglese e italiano.

    Leggi tutto
  • Lungo il Bacchiglione

    Il Cammino Fogazzaro Roi segue, nel suo tratto iniziale, il corso del fiume Bacchiglione, qui fotografato in una delle sue anse fra Montegalda e Longare
  • Villa Capra La Rotonda

    La più conosciuta villa di Andrea Palladio si trova lungo il percorso del CFR, all'ingresso di Vicenza, ben visibile dalla pista ciclopedonale della Riviera Berica

    Leggi tutto
  • Villa Capra La Rotonda

    La più conosciuta villa di Andrea Palladio si trova lungo il percorso del CFR, all'ingresso di Vicenza, ben visibile dalla pista ciclopedonale della Riviera Berica

    Leggi tutto
  • Veduta su Monte Berico

    Il Santuario mariano di Monte Berico, ben visibile dalla pista ciclopedonale della Riviera Berica, alle porte di Vicenza.

    Leggi tutto
  • Villa Valmarana ai Nani

    Per una stradina incassata fra alti muraglioni il CFR conduce a Villa Valmarana ai Nani, in cui si possono ammirare gli splendidi affreschi del Tiepolo

    Leggi tutto
  • Villa Valmarana ai Nani

    Il nomignolo "Ai Nani" con cui è conosciuta (per differenziarla dalle altre ville della stessa famiglia) è dovuto alle sculture in pietra rappresentanti dei nani, un tempo sparsi nel parco, oggi allineati sul muro di cinta.

    Leggi tutto
  • Panorama su Vicenza

    Con una breve deviazione si può raggiungere il Santuario di Monte Berico e il vicino Piazzale della Vittoria, balconata panoramica sulla città e sulle montagne vicentine.

    Leggi tutto
  • Veduta dall'alto della città di Vicenza

    Dal Piazzale della Vittoria si ammira il panorama sulla città di Vicenza: ad emergere la Basilica Palladiana, alcuni torrioni e i campanili delle chiese cittadine.

    Leggi tutto
  • Portici di Monte Berico

    Suggestivo il passaggio del CFR lungo i portici di Monte Berico che conducono al santuario dedicato alla Madonna di Monte Berico.

    Leggi tutto
  • Campo Marzo

    Completata la discesa lungo i portici di Monte Berico ci si dirige verso il centro di Vicenza, costeggiando Campo Marzo, uno dei maggiori parchi della città

  • Piazza dei Signori e il centro storico di Vicenza

    Il passaggio del CFR nel centro storico di Vicenza permette di visitare i più interessanti monumenti storici della città e la casa natale di Antonio Fogazzaro. 

    Leggi tutto
  • Lungo gli argini dei fiumi

    Oltrepassata Vicenza, il CFR prosegue nelle campagne costeggiando gli argini del fiume Bacchiglione e del torrente Timonchio, attraversando la bellissima zona delle Risorgive sita fra Caldogno, Dueville e Villaverla.

    Leggi tutto
  • Villa da Porto Pedrotti

    A Vivaro di Dueville il CFR passa dinanzi alla palladiana Villa Da Porto, datata 1552. In questa zona sono presenti altre importanti ville storiche.

  • Villa Ghellini

    Transitando per il comune di Villaverla si può ammirare l'opera più importante dell’architetto vicentino Antonio Pizzocaro.

  • il CFR a Marano Vicentino

    Oltrepassata la zona delle risorgive, il CFR raggiunge Marano Vicentino, il primo comune ad aver inaugurato una deviazione che conduce a visitare il paese. Siamo giunti a metà del cammino.

  • Il CFR a Santorso

    Il passaggio del CFR a Santorso, paese dominato dal santuario sito alle pendici del Monte Summano, segna il punto in cui il CFR abbandona la pianura dell'alto vicentino per proseguire ai piedi delle montagne vicentine.

  • Villa Rossi a Santorso

    Merita sicuramente una visita il romantico parco di Villa Rossi, realizzato dall'importante imprenditore industriale nonchè politico Alessandro Rossi di Schio, nella seconda metà del XIX secolo. L'entrata al parco storico è lungo il percorso del CFR.

  • Il CFR a Piovene Rocchette

    E' molto piacevole e suggestivo il passaggio del CFR lungo le strette stradine dell'abitato di Piovene, paese situato, al pari di Santorso, alle pendici del Monte Summano.

  • Lungo la ciclabile Piovene Rocchette - Arsiero

    Uno dei tratti più belli del CFR è quello che percorre l'ex Ferrovia Rocchette-Arsiero, ora trasformata in pista ciclabile (non asfaltata) immersa nel verde, con bellissimi panorami sulla bassa Valle dell'Astico e sulle montagne circostanti. La si segue sino a Velo d'Astico.

  • Lungo il torrente Astico

    Da Velo d'Astico a Barcarola il CFR prosegue costeggiando il fiume Astico, attraversando delle meravigliose piscine naturali nei pressi della località "Ponte della Pria", molto frequentata in estate.

  • Il gran finale

    L'ultima tappa del CFR sale da Barcarola sino ai 1000 metri di Tonezza del Cimone, seguendo la vecchia strada chiusa al traffico, oppure, per i più preparati tecnicamente, un ripido sentiero che permette di tagliare i molti tornanti della strada.

  • Incontri lungo il percorso

    Passando silenziosamente lungo il tratto finale del CFR e i sentieri dei boschi di Tonezza è molto facile avvistare i caprioli intenti a pascolare nei prati... e negli orti.

  • Magica Tonezza

    Con la sua naturale bellezza Tonezza seppe conquistare Antonio Fogazzaro. Ancora oggi questo piccolo e ameno altopiano conserva la sua magia, e il CFR non poteva avere un migliore arrivo. Dal centro del paese si può proseguire lungo il sentiero Fogazzariano tornando per la bellissima valle dei Ciliegi.

  • Il CFR vi aspetta!

    L'Associazione Cammini Veneti ha realizzato, grazie al generoso impegno dei suoi soci volontari, il CFR che ora non aspetta altro di essere percorso! Ci auguriamo che possa essere un'esperienza bellissima per tutti coloro che lo seguiranno. Vi aspettiamo, buon cammino!

Le tappe del Cammino Fogazzaro Roi

Scopri l'intero percorso di oltre 80 Km che dalle campagne di Montegalda nel basso vicentino, lungo argini e percorsi pedonali conduce a Vicenza, e da qui prosegue attraversando le suggestive risorgive e raggiungendo la Valle dell'Astico per poi risalire sino ai 1000 metri di altitudine di Tonezza del Cimone

Scopri l'intero percorso

IL PERCORSO DEL CFR

Tappa 1

Montegalda - Vicenza
(17 Km)

Tappa 2

Vicenza - Marano Vicentino
(26 km)

Tappa 3

Marano Vicentino - Velo d'Astico
(21 Km)

Tappa 4

Velo d'Astico - Tonezza del Cimone
(17 Km)

Seconda tappa Vicenza - Marano Vicentino (Km 26)

Descrizione del percorso

Si parte da Piazzetta delle Poste; all'angolo sud verso il Duomo lasciare a sinistra la cupola del Duomo; attraversare Corso Palladio per prendere dritto Corso Fogazzaro; percorrerlo quasi tutto e alla Chiesa dei Carmini girare a destra per Ponte Novo.
Attraversare e girare a sinistra per Viale Bacchiglione; dopo 300mt girare a destra per Via Volta e poco dopo a sinistra per Via Galilei; percorrerla tutta fino a Via Pagliarino, quindi girare a sinistra; attraversare al semaforo in Viale d'Alviano, proseguire sempre dritto per Via La Marmora, attraversare dritto l'incrocio di Via S. Martino; quindi girare a destra all'incrocio della caserma per Via Castelfidardo.
Dopo 200 mt girare a sinistra per Via Medici; attraversare dritto l'incrocio con Via Mentana; entrare in Via Curtatone, attraversare dritto l'incrocio di Viale Dal Verme, entrare in Via Dei Laghi. Poi sempre dritto fino a Via Bartolomeo da Breganze; qui girare a sinistra (la strada disegna una specie di zeta); alla piccola rotatoria in fondo entrare nel passaggio ciclo pedonale e uscire su Via S. Antonino; girare a destra e tenere la ciclopedonale a destra per Strada della Cresolella.
Si sbuca quindi su Strada di Polegge aperta al traffico; attraversarla e salire sull'argine; seguire sempre la sinistra orografica (cioè la destra) in direzione Sorgenti; al ponte di Cresole attraversare la strada dritto e seguire sempre lo stesso argine; al ponte di Vivaro attraversare la strada e girare a destra; dopo 100mt entrare a sinistra nella strada che porta verso la Chiesa; lasciare la trattoria sulla sinistra e andare dritti fino all'incrocio (è in fase di realizzazione, e' stata già tracciata una ciclopedonale e non appena sarà praticabile bastera' attraversare, percorrerla fino alla Villa e riattraversare di nuovo a sinistra). Percorrere la strada sulla sinistra facendo molta attenzione perchè è parecchio trafficata; alla rotatoria girare a sinistra, mantenere sempre la strada principale fino al Molino Bagarella - entrata zona protetta Bosco di Dueville. Seguire la strada bianca fino all'incrocio con un ponticello, girare a destra, all'incrocio successivo girare nuovamente a destra, oltrepassare il ponte sul torrente Igna e seguire la via principale dritto. Attraversare quindi la nuova bretella nella rotatoria ben segnalata, fino al centro di Novoledo.
Attraversare dritto la provinciale e prendere Via Capitello sulla ciclabile a lato fino all'incrocio in zona industriale a 150 mt prima della rotatoria; girare a sinistra  e poi 150 mt a destra. Attraversare il piccolo parcheggio in diagonale a sinistra e prendere dritto Via Ghellini. Davanti a Villa Ghellini ritornare indietro lasciando sulla sinistra la farmacia; poassare sotto i portici per 50 mt e attraversare a destra, poi di nuovo a destra e ci si trova davanti a Villa Verlato. Girare a sinistra in direzione della Chiesa, all'incrocio in fondo alla via girare a destra e percorrere per 200 mt, quindi girare a sinistra per Via del Cimitero. Andare dritti (lasciando lo stesso cimitero sulla destra) fino all'argine: sono iniziati in questa zona i lavori per la Pedemontana, al momento l'argine è praticabile ma fra un pò verrà sicuramente bloccato dal cantiere; dovrebbe comunque rimanere aperta la cosiddetta "Strada della Vacheta". In pratica si lascia il cimitero sulla sinistra e si segue la stradina asfaltata fino al ponte del Redentore, quindi si riprende l'argine segnalato. Seguire a sinistra la stradina che sale sull'argine e dopo 20 mt girare secco a destra proseguendo verso nord; sempre sull'argine stesso, presso il ponte del Redentore, attraversare e proseguire lungo l'argine fino al ponte di Molina. Attraversare e proseguire infine sempre dritto fino a Marano.
Al ponte di via Braglio  si conclude la tappa.

 

Scheda del percorso

Partenza
Vicenza, Piazza dei Signori, Basilica Palladiana
Park
I parcheggi e le zone sosta vengono gestiti direttamente da A.I.M. Mobilità
Autostrade
E70, A4 MI-VE, A31 Valdastico
Strade
SS53 Postumia- SR 11 da Padova e Verona
SP 247 Riviera Berica
SS 46 da Schio e Thiene
SP 248 da Marostica e Bassano
Musei / Monumenti
Visita il sito www.comunevicenza.it alla voce Vicenza da vivere
Quando
Tutto l'anno (attenzione durante la stagione della caccia nei sentieri lungo Leogra-Timonchio per la presenza di capanni)
Difficoltà altimetrica
Facile, totalmente pianeggiante
Fondo
Asfalto, dalla partenza alla zona Dal Molin periferia nord e dall'uscita del bosco di Dueville fino all'origine Timonchio di Villaverla
Strade bianche, periferia nord Via Polesella-Bosco di Dueville
Sentiero terra-erba, argine Bacchiglione da Vicenza a Vivaro, argine Timonchio Villaverla Marano
Tempi di percorrenza
  • A 4 Km/h 6h30'
  • A 6 Km/h 4h20'
  • A 8 Km/h 3h10'
  • A 18Km/h 1h30' bici
Attraversamenti stradali
  • Attraversamento Corso Palladio per afflusso pedonale
  • Attraversamento Viale d'Alviano regolato da semaforo
  • Attraversamento Viale Dal Verme regolato da semaforo
  • Tutti i tratti sprovvisti di ciclabile in uscita da Vicenza
  • Attraversamento Strada di Polegge
  • Attraversamento ponte di Cresole
  • Attraversamento ponte di Vivaro
  • Percorrenza di Via Timonchio, Caldogno
  • Attraversamento SP50, Novoledo
  • Villaverla, zona Telwin, 3 attraversamenti con rotatoria
  • Attraversamento ponte Borgo Redentore strada "Vacheta", Villaverla
  • Attraversamento ponte su strada Molina-Malo
  • Marano by-pass Via Timonchio

Mappa del percorso

Apri la mappa a schermo intero

Altimetria del percorso

altimetria del percorso

Galleria immagini

Prima tappa Montegalda - Vicenza (Km 17)

Descrizione del percorso

Si parte dal ponte del Bacchiglione a Montegalda; a Villa Gualdo seguire l'argine con il fiume; a sinistra qualche attraversamento di strada interpodelare disegna una S al percorso; passeggiata tranquilla in mezzo al verde.
All'attraversamento della strada con la rotatoria prima di Colzè riprendere l'argine (varco aperto tra i guardrail) e sottopassare l'autostrada A31 (Valdastico Sud); l'argine ora segue un canale scolmatore e ritorna con il Bacchiglione a sinistra dopo le opere idrauliche di Colzè.
A Secula attraversare la SP20; girare a sinistra costeggiando la stessa e appena passato il Ponte sul Bacchiglione entrare a destra sul sottopasso ciclabile. Al semaforo di Longare proseguire dritto; dopo 200mt girare a destra per la ciclopedonale, entrare sempre dritti negli attraversamenti comunali e all’altezza della Caserma Militare Americana attraversare la SP 247 prendendo sulla destra in direzione nord la ciclopedonale intitolata a Renato Casarotto.
A Debba, per evitare la pericolosità dell’incrocio, attraversare prima a sinistra, fare 50mt dritti e poi ritornare a destra sulla ciclopedonale; quindi proseguire dritti. Prestare la massima attenzione: la strada e' molto trafficata. Poco dopo il cartello "Vicenza", appena oltrepassata La Rotonda riattraversare da SP247 e prendere per Via Della Rotonda in salita fino al cartello "Villa Valmarana" (300m circa).
Girare quindi a destra per gli scalini fino a Villa Valmarana. Proseguire dritti, al bivio lungo la recinzione prendere a sinistra in salita la strada in ciottolato (Via S. Bastian); finita la stradina proseguire dritti, attraversare la strada che porta a Monte Berico e scendere lungo i portici sullo sterrato.
Dopo i paracarri portarsi a destra, percorrere 100mt e voltare subito a sinistra per attraversare sulle strisce pedonali Viale Fusinato; passare quindi il ponte ferroviario. Poi girare a sinistra, percorrere 50m e attraversare la strada sulle strisce pedonali verso destra; girare a sinistra in direzione Campo Marzio; dopo il ponte girare a destra per Viale Eretenio.
All'incrocio con Ponte Furo proseguire dritti per Contrà Carpagnon, seguire le indicazioni "Due Mori" sino alla Piazza delle Poste, punto di arrivo della prima tappa; da qui a destra si può entrare in Piazza dei Signori.
 

 

Scheda del percorso

Partenza
Montegalda, centro paese, Villa Gualdo sede Municipale
Park
Parcheggio nei parcheggi comunali
Autostrada
Uscita A4 (Milano-Venezia) Grisignano - direzione Montegalda km 6
Uscita A31 (Valdastico Sud) Longare-Montagaldella - direzione Montegalda Km 5
Strade
SP20 da Longare semaforo SP247
da Montegaldella bivio SP21
Quando
Tutto l'anno
Possibili difficoltà per l'erba alta da aprile ad ottobre lungo l'argine da Montegalda a Secula
Difficoltà altimetriche
Facile. Quasi interamente pianeggiante
Salita 1km da Via della Rotonda-stradella Valmarana a fine Via S. Bastian (Vicenza)
Discesa Viale 10 giugno 400m (da Monte Berico)
Fondo
Terra-erba lungo l'argine Montegalda-Secula
Asfalto sulla ciclopedonale Longare-Vicenza
Selciato battuto in sasso Stradella Valmarana Via S. Bastian
Strada bianca Viale 10 giugno
Tempo di percorrenza
  • a 4 km/h 4h 30'
  • a 6 km/h 2h 50'
  • a 8 km/h 2h 15'
  • a 18 km/h 1h bici
Attraversamenti stradali

Poco prima di Colzè all'altezza della rotatoria SP20-Ghizzole- traffico normale
Secula - attraversamento SP20
Percorrenza Via Municipio da Secula ad inizio Ciclopedonale del sottopasso di Longare
Longare attraversamento SP247. Davanti all'entrata base militare per continuazione ciclabile. Molto trafficata
Debba - attraversamento incrocio SP247 - strada Ponte di Debba interruzione parziale ciclabile. Massima attenzione
Vicenza fine ciclopedonale. Attraversamento SP247 per via della Rotonda. Massima attenzione
Vicenza attraversamento Viale 10 giugno, sotto Monte Berico. Massima attenzione
Vicenza attraversamento Viale Fusinato e Viale Risorgimento. Massima attenzione
Vicenza incrocio Viale Eretenio - Ponte Furo
Vicenza da fine Viale 10 giugno a Viale Eretenio su strada veicolare da trafficata a molto trafficata
Altri attraversamenti su tutto il tratto per intersezioni di strade comunali segnalate ma che richiedono attenzione. Rispettare il codice e soprattutto il buonsenso

Mappa del percorso

Apri la mappa a schermo intero

Altimetria del percorso

altimetria del percorso

Galleria immagini

Il marchese Giuseppe Roi

Marchese Giuseppe Roi

Il cammino Fogazzaro – Roi è dedicato anche al pronipote del famoso scrittore: il marchese Giuseppe, detto Boso, Roi (1924-2009), grande mecenate della cultura vicentina ed ultimo erede delle famiglie Fogazzaro e Roi.

La sua famiglia si è distinta per capacità imprenditoriali nel settore della tessitura della canapa (con la creazione di tre stabilimenti in provincia di Vicenza): la generosità verso la Chiesa e le iniziative assistenziali (la città sociale e l'asilo infantile), sono valse il titolo nobiliare di marchese a suo nonno, anch'egli di nome Giuseppe, sposato con Teresa, detta Gina, figlia primogenita dello scrittore Antonio Fogazzaro.

Il marchese Giuseppe Roi, "Boso" (soprannome originale coniato dal padre quando era bambino, che deriva dal nome del protagonista di un film dell'epoca) ha seguito gli studi presso il liceo "Pigafetta" di Vicenza (il medesimo del suo illustre avo) e la facoltà di Giurisprudenza di Ferrara. Si è sempre distinto per sensibilità ed elevatissimo senso estetico, spirito di accoglienza, generosità nelle relazioni sociali, profonda cultura e notevole spirito di iniziativa verso la sua promozione a livello locale e internazionale.

 

Il marchese Giuseppe Roi è stato presidente dell'Ente Provinciale per il Turismo di Vicenza dal 1956 al '73, dell'Ente per le Ville Venete dal 1960 al '70 (oggi Istituto Regionale per le Ville Venete), sostenendolo insieme a Bepi Mazzotti, Renato Cevese e Giovanni Comisso; è stato presidente anche del Rotary Club vicentino, nonché della sezione cittadina di Italia Nostra dal 1965 al '69, e della Società del Quartetto (a testimonianza della sua intensa passione per la musica, pari a quella del Fogazzaro, che l'aveva preceduto nello stesso ruolo).
Il marchese Roi soprattutto è stato grande fautore della candidatura di Vicenza e delle ville palladiane ad essere riconosciute come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Vicenza, nel 1985, gli ha conferito la Medaglia d'oro per la sua costante e instancabile opera a favore della cultura e del patrimonio artistico.

Albero genealogico famiglia Fogazzaro - Roi

L'amore per il collezionismo e la generosità del marchese Roi sono testimoniati e tuttora sempre tangibili grazie alle donazioni di volumi sul teatro e di edizioni rare all'Accademia Olimpica, di cui è stato membro (alla pari del bisnonno Fogazzaro) fino al 2007, di oreficeria sacra, paramenti, suppellettili ed ex voto al Museo Diocesano di Vicenza, di dipinti, disegni e incisioni alla Pinacoteca di Palazzo Chiericati, di libri alla Biblioteca Bertoliana e di carteggi segreti del Fogazzaro (il cui contenuto è stato in parte rivelato dagli studiosi nel giorno del centenario della morte dello scrittore, lo scorso 7 marzo 2011) e di ceramiche venete al Museo di Bassano del Grappa.

Come coronamento di una vita dedicata alla cultura e all'arte, nel 1988 il marchese ha creato la Fondazione Giuseppe Roi, con lo scopo di:

favorire il Museo Civico di Vicenza nel perseguimento delle proprie finalità mediante il finanziamento, totale o parziale, l'acquisto di opere d'arte, il loro restauro, gli allestimenti di mostre ed esposizioni organizzate dal Museo e la conservazione nonché gli allestimenti espositivi di Palazzo Chiericati e delle sedi museali vicentine.

La Fondazione ha finanziato la monumentale pubblicazione del catalogo scientifico delle collezioni della Pinacoteca di Palazzo Chiericati.

Giuseppe Roi ha donato al FAI la villa Fogazzaro di Oria, sul lago di Lugano.

Presentazione del Cammino Fogazzaro Roi

Il Cammino Fogazzaro Roi vuole essere il primo dei Cammini Veneti, itinerari lunghi (di base pedonali), che l'Associazione Cammini Veneti ha intenzione di sviluppare in zone segnatamente di campagna e collina nel territorio veneto.

Il Cammino Fogazzaro-Roi è frutto del lavoro di un gruppo di volontari che amano l'armonia del ritmo del cammino e che amano il proprio territorio. Questo itinerario vorrebbe far conoscere e apprezzare la parte della provincia di Vicenza che si snoda fra Montegalda e Tonezza del Cimone, coniugando sport, ambiente e cultura.

Il Cammino Fogazzaro-Roi tocca luoghi e ville cantati dallo scrittore vicentino Antonio Fogazzaro, e tanto cari al suo pronipote, il marchese Giuseppe Roi, un "diplomatico" della cultura e della bellezza della terra veneta nel mondo. Il Cammino Fogazzaro-Roi non poteva che essere concepito in occasione del centesimo anniversario della morte del nostro grande scrittore (1911-2011).

  • Lo sperone che porta Vena di Fonte Alta si protende dalle radici di Picco Astòre a fronteggiar con due corna il gran cavo di Villascura. Lassù nella loro cintura di abissi ondulano supini al cielo i pineti e i faggeti di Vena, macchiati di smeraldo chiaro dove il prato li rompe e dilaga, picchiettati di rosso e di bianco dove stormi di casucce si annidano.

    Antonio Fogazzaro
    dal romanzo Piccolo mondo moderno
  • dai fianchi giganteschi delle nostre montagne ai lidi poetici dei nostri mari, quante scene incomparabili non ci profuse la natura da collocarvi ogni sorta di fantasie dalle più austere, alle più ridenti! […] ben pochi guardano la nostra natura

    Antonio Fogazzaro
  • il sopracciglio, appena curvo, del Toràro tagliava lo sfondo aperto fra i due grandi profili neri della Priaforà e del Caviògio, discendenti con maestà l'uno incontro all'altro, simili a manti di giganteschi sovrani. Era una scena di pace pensosa, rispondente alla sete dell'anima sua.

    Antonio Fogazzaro
    dal romanzo Leila
  • Giunsero in silenzio all'aperto dove una stradicciola corre a destra le praterie verso Villascura e casa Cortis, un'altra scende a sinistra nel fragore del Ròvese, in faccia alle nude scogliere imminenti del monte Barco, una terza va diritta a tre grandi abeti che dal ciglio d'un pendio fronteggiano la vallata. Egli tirò avanti diritto, verso gli abeti.

    Antonio Fogazzaro
    dal romanzo Daniele Cortis
  • Io traggo il mio libro, parte da altri libri, parte dal vero delle cose, parte dall'anima mia profonda; perché essa pure è un cielo pieno d'ombre e di astri che sorgono, tramontano e risorgono ancora senza posa e v'hanno abissi in fondo a lei che l'occhio interno non penetra.

    Antonio Fogazzaro
  • Appena un sottile orlo di argento del rossastro globo lunare brillava ancora quando i due risalirono sulla terrazza oscura. Si sentivano sì e no nell'aria inquieta e buia gli aliti delle rose come voci di desiderio e di pena. Si vedevan sì e no le frondi porgersi in qua e in là come braccia di ciechi brancolanti.

    Antonio Fogazzaro
    dal romanzo Piccolo mondo moderno

Il percorso del CFR

Mappa completa CFRLa mappa completa del Cammino Fogazzaro-Roi: oltre 80 km di percorso da Montegalda a Tonezza del Cimone, passando per la città di Vicenza.

>> Vai alla mappa interattiva

confronto-tappeLe 4 tappe a confronto, per conoscere tutte le caratteristiche del percorso che attraversa 16 comuni della provincia di Vicenza.

>> Studia il percorso

gps-portatileLa tracce GPS da scaricare per percorrere il CFR con il tuo navigatore GPS portatile o con il tuo smartphone/tablet

>> Scarica le tracce nei formati .gpx e .kmz e naviga!