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Il percorso del C.R.S.

TAPPA 1

Vicenza
Monte Berico (variante)
Torri di Quartesolo
Quinto Vicentino
Bolzano Vicentino

(19.7 km)


TAPPA 2

Bolzano Vicentino
Sandrigo – Dueville
Montecchio Precalcino
Sarcedo
Breganze

(16.5 km)


TAPPA 3

Breganze
Fara Vicentino – Zugliano
Lugo di Vicenza – Calvene
Chiuppano – Caltrano
Cogollo del Cengio (Mosson)

(19.0 Km)


TAPPA 4

Cogollo del Cengio (Mosson)
Treschè Conca
Cesuna
Canove 
Asiago

(20.2 Km)


Altimetria del percorso

Descrizione del percorso

  • Vicenza – Bolzano Vicentino

    Il percorso iniziale del Cammino Rigoni Stern, da Vicenza a Bolzano Vicentino, offre un ricco connubio di architettura rinascimentale e natura fluviale.

    Il cammino inizia nel centro storico di Vicenza, snodandosi tra palazzi storici come il maestoso Palazzo Chiericati del Palladio, patrimonio dell’UNESCO, e il raffinato palazzetto Giacomazzi, raro esempio di rococò in Veneto. Si attraversa poi il ponte di ferro sul Bacchiglione, un esempio di stile Liberty, e si costeggia villa Piovene, anch’essa in stile Liberty.

    Uscendo dalla città, il percorso si sviluppa principalmente lungo gli argini del fiume Bacchiglione, del rio Tribolo e infine del fiume Tesina. La natura è protagonista con la presenza di aironi, garzette, cigni e picchi, e campi coltivati che offrono panorami sulle Prealpi Vicentine, incluse le Piccole Dolomiti e il Pasubio.

    Lungo la via, si incontrano altre bellezze storiche, tra cui:

    • Villa Cazzola (fine Cinquecento/inizio Seicento).

    • La chiesetta medievale di San Benedetto (XII secolo), con possibili origini longobarde.

    • La chiesa dei SS. Fermo e Rustico a Cresole di Bolzano Vicentino, anch’essa altomedievale.

    • Con una breve deviazione a Quinto Vicentino, la celebre Villa Thiene del Palladio (patrimonio UNESCO)

    Variante per Monte Berico

    Il percorso della variante per Monte Berico è un itinerario urbano e collinare che mette in risalto il ricco patrimonio architettonico di Vicenza, in particolare le opere del Palladio e la spiritualità legata al Santuario, dove Mario Rigoni Stern nel maggio 1945 venne a espletare il voto, al ritorno dalla guerra in Russia.

    Il percorso inizia nel cuore della città, in Piazza Matteotti e Corso Palladio, dove si possono ammirare numerosi palazzi nobiliari, per poi giungere nella monumentale Piazza dei Signori, il “salotto” di Vicenza. Qui svettano la Basilica Palladiana (patrimonio UNESCO, simbolo della città con le sue logge a serliane) e la Torre Bissara, accanto alla Loggia del Capitanio. Si passa per Piazzetta Palladio e Piazza delle Erbe, animato centro storico, per poi attraversare il Ponte San Paolo, di origine romana, sul fiume Retrone, con stupenda veduta su Ponte San Michele.

    Attraverso Contrà S.S. Apostoli e Stradella Santi Apostoli si raggiunge Ponte Furo e Viale Eretenio, per poi iniziare l’ascesa al colle. La salita avviene tramite i Portici di Monte Berico, un’opera architettonica del Settecento progettata da Francesco Muttoni, lunga 700 metri con 150 arcate, pensata per i pellegrini e costruita in seguito alle apparizioni mariane. I portici offrono un’esperienza di salita suggestiva, con l’alternativa dell’Arco delle Scalette (del 1595, attribuito a Palladio), che segna l’inizio di una scalinata di 192 gradini.

    In cima si arriva al Piazzale della Vittoria, che offre una veduta panoramica sulla città, sulla pianura e sulle montagne vicentine. In particolare si può vedere una parte del percorso che ci porterà ad Asiago e alcuni dei luoghi narrati da Rigoni Stern.

    Qui si trova il Santuario della Madonna di Monte Berico, un complesso che unisce due chiese, una gotica quattrocentesca e una barocca seicentesca, custode di opere d’arte sacra e centro di devozione.

    La discesa si snoda lungo Viale X Giugno, Viale Massimo d’Azeglio e Via San Bastiano, per poi proseguire in Stradella Valmarana, che conduce alla Villa Valmarana ai Nani (famosa per il suo muro di cinta ornato da 17 statue di nani e per i suoi affreschi) e alla celebrissima Villa La Rotonda (Villa Almerico Capra). Capolavoro indiscusso del Palladio (patrimonio UNESCO), la villa è un edificio a pianta centrale ispirato ai templi antichi, rinomato a livello mondiale.

    Il percorso prosegue lungo Viale Riviera Berica, costeggiando il fiume Bacchiglione, in un contesto naturale che offre scorci del paesaggio fluviale.

  • Bolzano Vicentino – Breganze

    Il percorso del Cammino Rigoni Stern da Bolzano Vicentino a Breganze si snoda principalmente lungo gli argini dei fiumi Tesina e Astico e attraverso strade comunali e sentieri.

    Da Bolzano Vicentino a Poianella: Lasciando il centro sportivo di Bolzano Vicentino e superato il ponte sul Tesina, si cammina sull’argine destro (sinistra orografica) ammirando le Piccole Dolomiti, il Pasubio e altri monti sullo sfondo. Presso Poianella di Bressanvido, il fiume Tesina accoglie le acque del torrente Astico, e da qui il cammino prosegue lungo l’argine di quest’ultimo verso nord.

    Lungo l’Astico verso Montecchio Precalcino: Si cammina lungo l’Astico, superando il ponte che porta a Lupia e giungendo a Passo di Riva, vicino a Montecchio Precalcino. Dopo aver superato la strada e i piloni del cavalcavia, si prosegue sul sentiero lungo l’argine.

    Ingresso nel territorio di Sarcedo e arrivo a Breganze: Si supera un impianto di ghiaia e si avverte il rumore di una bella cascata dell’Astico. Per oltrepassare la superstrada Gasparona e la Pedemontana Veneta, si può scendere in via Colombarini, passare sotto il sottopasso e immettersi in via Astico, che corre parallela al sentiero sull’argine. Si giunge quindi al ponte sull’Astico con tre grandi arcate in cemento. Da qui, il Cammino si dirige, attraverso via Crosara, verso il paese di Breganze, superando una rotatoria e proseguendo dritti per via Crosara/via Borgo Santa Maria fino a strada della Paezza – via Torricelle, che corre lungo il torrente Chiavone bianco.

    L’intero percorso tocca vari punti di interesse naturalistico e storico, tra cui ville, chiese ed ex stazioni ferroviarie, offrendo scorci sulla pianura e sulle Prealpi vicentine.

    I principali punti di interesse

    Chiesetta dei SS. Fermo e Rustico (Cresole di Bolzano Vicentino): Una chiesa altomedievale del XII secolo situata vicino all’argine

    Confluenza Tesina-Astico: Il punto in cui i due corsi d’acqua si uniscono, prima di proseguire lungo l’Astico verso nord

    Villa Forni Cerato (Palladio): Un possibile breve deviazione a Montecchio Precalcino per vedere questa villa, attribuita ad Andrea Palladio e patrimonio UNESCO.

    Cascate dell’Astico: Diverse suggestive cascate si trovano lungo il percorso, in particolare una notevole all’ingresso del territorio di Sarcedo

    Il centro di Breganze: Una volta arrivati, si possono ammirare diverse attrazioni:

    • Colle di Santa Lucia: Luogo storico con sacello votivo e vista panoramica, nucleo originario del paese

    • Colombara Pagello-Monza: Una delle caratteristiche torri colombare della zona, ben conservata e con affreschi araldici

    • Campanile (Torre Diedo): Alto 90 metri, è il decimo campanile più alto d’Italia

    • Museo del Maglio: Un’antica officina per fabbri, ora museo, che documenta la storia industriale locale

    Questi luoghi offrono un mix interessante di natura, storia e architettura lungo il cammino.

  • Breganze – Cogollo del Cengio (Mosson)

    A partire da Breganze, il percorso del Cammino Rigoni Stern si snoda come segue:

    Uscita da Breganze: Dalla piazza centrale (piazza Mazzini), si prosegue verso nord, lasciando il campanile sulla destra, per poi salire verso il ristorante “Al Torresan”. Si imbocca la strada di sinistra che porta alle colline di Santa Lucia.

    Verso Fara Vicentino: Il cammino prosegue lungo il torrente Chiavone bianco, passando per l’azienda agricola Miotti. Si oltrepassa un ponticello sul Chiavone e si sale verso la chiesa dei SS. Felice e Fortunato. Si continua per via Fortunato, svoltando poi in via Termine e successivamente in via Stadio, dove si notano le insegne di benvenuto a Fara Vicentino.

    Attraverso Calvene e Chiuppano: Si attraversa la strada principale di Calvene (via Roma) e si imbocca via 25 aprile, quindi via Maglio per arrivare al ponte sull’Astico. Si prosegue per via Magan fino alla contrada Magan. Entrati nel bosco, si segue un sentiero che sbuca in una strada sterrata che porta a Chiuppano.

    Arrivo a Mosson di Cogollo: Attraversato l’abitato di Chiuppano, si seguono le indicazioni per la strada del Costo, passando davanti alla stazione dell’ex ferrovia. Si scendono degli scalini fino alla SP 68, per poi risalire in via Costo e arrivare infine a Mosson di Cogollo del Cengio, di fronte alla chiesa parrocchiale.

    Bellezze Ambientali

    Il percorso è immerso in un paesaggio fluviale e collinare che muta costantemente.

    Torrenti e Cascate: Si segue il corso del torrente Chiavone bianco e, successivamente, dell’Astico. Lungo quest’ultimo, si possono ammirare suggestive cascate, in particolare una notevole all’ingresso del territorio di Sarcedo. L’alveo del fiume, ricco di sassi levigati e vegetazione, offre scorci pittoreschi, specialmente al tramonto.

    Aree Naturali e Panorami: Il cammino attraversa boschetti che a volte formano gallerie naturali. Si godono ampi panorami sulle Prealpi Vicentine, inclusi il Monte Summano, la Priaforà e il Monte Cengio. La Pozza del Lamareto a Cogollo, alimentata da una sorgente naturale, ospita ninfee e pesci rossi .

    Flora e Fauna: La zona è ricca di vegetazione spontanea come carletti e bruscandoli lungo le rive, e in stagione, ciliegi e peschi in fiore. La fauna include aironi, garzette, cigni, picchi e, talvolta, greggi in transumanza .

    Bellezze Artistiche e Storiche

    Il percorso è punteggiato da architetture storiche e manufatti di pregio:

    Architettura Palladiana: Nelle vicinanze del percorso si trova Villa Forni Cerato a Montecchio Precalcino, attribuita al Palladio e inserita nella lista del patrimonio UNESCO.

    Edifici Sacri Storici: A Fara Vicentino si incontra la chiesa dei SS. Felice e Fortunato del XV secolo, che conserva un’ancona marmorea policroma coeva. A Calvene, la chiesa parrocchiale dell’Annunciazione ospita un battistero romanico del XII secolo. A Chiuppano, si trova la chiesa di San Giorgio, risalente al VII secolo con origini longobarde.

    Archeologia Industriale: Lungo il tragitto si notano testimonianze di archeologia industriale, come le ex centrali idroelettriche e i manufatti legati ai cotonifici storici.

  • Cogollo del Cengio (Mosson) – Asiago

    Il percorso del Cammino Rigoni Stern segue in gran parte l’antica strada del Costo e la linea dell’ex ferrovia, salendo progressivamente sull’Altopiano dei Sette Comuni.

    Da Mosson verso Campiello: Dalla piazza di Mosson si imbocca la salita di via San Gaetano, seguendo l’indicazione “Antica Strada del Costo”. Il sentiero si snoda tra salite, tratti boschivi e si apre a tratti sulla pianura e sulle montagne circostanti (Summano, Colletti di Velo, Priaforà, Cengio). Si passa accanto alla Pozza del Lamareto, un laghetto naturale, e si prosegue in salita, raggiungendo infine Val Canaglia, località Campiello, dopo un dislivello di circa 700 metri.

    Lungo la “Strada del Vecchio Trenino”: Da Campiello si attraversa la strada provinciale e si imbocca il percorso ciclopedonale che segue la linea dell’ex ferrovia a cremagliera Rocchette-Asiago. Si passa accanto agli ex caselli ferroviari, si attraversano due gallerie (di Tresché Conca Ovest e Cesuna Est) e si superano le ex stazioni di Cesuna e Canove.

    Arrivo ad Asiago: Il cammino prosegue su strada sterrata tra boschi e dolci pendii erbosi, offrendo ampi panorami sull’Altopiano e le sue cime. Si passa accanto al Museo della Grande Guerra a Canove e si giunge infine alle porte di Asiago. Il percorso termina in Piazza della Pesa, vicino alla casa natale dello scrittore Mario Rigoni Stern.

    Il tratto finale del Cammino Rigoni Stern, da Mosson di Cogollo del Cengio ad Asiago, si caratterizza per l’ascesa verso l’Altopiano e unisce bellezze naturali uniche a significative testimonianze storiche.

    Bellezze Ambientali

    Il percorso è dominato dal paesaggio montano e boschivo tipico dell’Altopiano dei Sette Comuni:

    Panorami Alpini: Salendo lungo l’Antica Strada del Costo e il Sentiero Alto, si aprono ampie vedute sulle cime circostanti, tra cui il Monte Summano, la Priaforà, il Cengio e il Cimone.

    Aree Naturali: Si attraversano fitti boschi e si incontra la suggestiva Pozza del Lamareto a Cogollo, un laghetto naturale con ninfee dove si abbeveravano le mucche e lavavano le lavandaie.

    La Strada del Vecchio Trenino: Gran parte del tratto finale segue l’ex ferrovia Rocchette-Asiago, ora un percorso ciclopedonale che si snoda tra boschi, gallerie (come quelle di Tresché Conca e Cesuna) e dolci pendii erbosi dove pascolano animali.

    Flora e Fauna: I prati sono allietati da ciclamini e tarassaco in stagione, mentre la fauna include specie avicole e l’occasionale presenza di greggi in transumanza.

    Bellezze Artistiche e Storiche

    La storia della Grande Guerra è onnipresente in questo segmento:

    Archeologia Ferroviaria: Lungo il percorso si trovano i resti dell’antica ferrovia a cremagliera (inaugurata nel 1910), inclusi ex caselli, pannelli informativi e un esemplare di locomotiva a Canove.

    Luoghi della Memoria: A Campiello si visita l’area dell’ex cimitero militare, restaurato, che ricorda i caduti della Prima Guerra Mondiale. A Canove è presente un Museo della Grande Guerra.

    Architettura di Asiago: L’arrivo ad Asiago offre la vista del Duomo (in marmo rosa) e del Palazzo della Reggenza (in marmo bianco e rosso), entrambi ricostruiti dopo la guerra, e la casa natale di Mario Rigoni Stern.

    Parco della Rimembranza e Arboreto: Vicino al centro di Asiago, il Parco della Rimembranza onora le vittime di guerra, mentre il Parco Millepini ospita un arboreto con le 18 specie di alberi più care allo scrittore.

Tracce GPS per la navigazione e la visualizzazione su Google Earth

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Ultimo aggiornamento delle tracce GPS: maggio 2021

Verifica sempre di avere l’ultimo aggiornamento delle tracce GPS prima di percorrere il Cammino Rigoni Stern.

CRS Completo

con passaggio a M.Berico

TAPPA 1

con passaggio a M.Berico